Da Tenda si prende la classica salita verso la Baisse d’Ourne e la si abbandona alla balise 344 dopo 3,5 km.
Si prosegue in direzione Spegi, tralasciando il Chemin de Bois che scende verso Tenda e S.Dalmazzo, e si imbocca dopo 200 m da quest’ultimo bivio il Chemin de Valaire (attenzione al bivio verso destra, c’è un cartello su un albero ma non è così evidente).
La prima parte è stupenda, nel fitto del bosco il facile sentiero corre alto sul Torrent de Bieugne, regalando panorami notevoli e divertimento.
Via via più difficile ed esposto, supera una zona rocciosa (bici a spinta) e raggiunge il suo punto più alto quasi sulla verticale della diga delle Mesches.
Veloce discesa a tratti tecnica fino alla ghiaia sotto la falesia delle Mesches, ponte e strada asfaltata.
Si svolta a sinistra, verso S.Dalmazzo, superando la diga, fino alla balise 235, dove si prende il sentiero direzione Granile/Pas de la Tranchée.
Il sentiero è a dir poco splendido, facilissimo e quasi pianeggiante, dal fondo perfetto.
Alla balise 236 fidatevi (tenete la sinistra in discesa) e non fatevi tentare dal viottolo di destra, che muore poco più avanti.
Da qui in poi una breve discesa tecnica, qualche tratto a spinta, saliscendi ripidi conducono alle Granges Cioto e alla balise 238.
Ignorata la discesa diretta su S.Dalmazzo (sinistra) si superano stretti tornanti in salita con la bici a spalla (tratto molto breve), sbucando alla balise 222 (arrivo del sentiero dal Pas de la Tranchée).
Si prosegue a sinistra su splendidi prati, toccando le Granges de Gauron, ed in breve la panoramica cima del Mont Bonsapel.
Inizia qui il tratto tecnicamente più impegnativo della gita: si scende il ripido versante est su un sentiero inizialmente ingombro di pietre smosse, poi dal fondo a tratti lastricato ma impegnativo e spesso esposto (alcuni passaggi bici al fianco).
Superato un caratteristico passaggio con tornantini lastricati il tracciato si fa più ciclabile (seppur tecnico) e deposita nel bel paesino di Granile.
Tenendo la sinistra si ritrova l’asfalto, ma per poco: fiutando sentieri verso destra che tagliano la strada non si tocca praticamente bitume.
Alla balise 41b (evidente sulla destra) inizia la picchiata finale, ciclabile al 100%, che finisce alle porte di S.Dalmazzo.
Di qui, felici e contenti, per statale a Tenda.